- Accesso stradale
- Parcheggio ampio e libero nel Piazzale degli Alpini a Schilpario. Da qui parte l'ottimo sentiero 423 con direzione Pizzo Camino...il segnavia riporta 4h30m.
La traccia e’ molto chiara in tutto il percorso, il rigelo notturno pero’ non e’ stato tra i migliori, quindi l’ascensione in alcuni punti risultava un po’ faticosa. Fuori percorso addirittura si sprofondava alla grande!
Le pedate profonde hanno creato degli scalini che comunque agevolano la salita; soprattutto in discesa ( a parte il primissimo tratto del canale che porta all’ uscita sulla forcella ), si puo’ tranquillamente scendere faccia a valle!
In discesa causa il forte caldo la neve si è ammollata molto, la conseguenza e’ stata la formazione di pseudo sabbie mobili (ci si inabissava anche fino a meta’ coscia ).
Rimane invece secco il tratto di roccette con partenza dalla forcelletta di uscita del canale (sulla cresta SSW) e arrivo in vetta…io sono salito in cima con i soli scarponi ( neve presente solo in prossimità della croce sommitale ).
Il lungo traverso che inizia dal Passo di Corna Busa 1940m. si effettua tranquillamente senza ramponi; appena inizia il pendio nevoso allora obbligo di ramponarsi+piccozza!
Veramente una bella salita, ricca di soddisfazione! Ambiente selvaggio e spettacolare! Le valli Bergamasche sono stupende!
Il cane finale e’ molto bello, a mio avviso non cosi corto come sentito dire da alcuni local ! Presente un caratteristico gendarme roccioso in alto sulla destra (vedi foto nr.3).
Pendenza 40°-45° , presente piccola cornice finale che comunque si passa via bene!
In solitaria
Materiale: casco, ramponi, 1-2 piccozze
In cima eravamo in cinque!