- Accesso stradale
- Tutto ok, strada chiusa a Rhemes come sempre
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Partiti venerdì pomeriggio con zaini carichi alla volta del ghiacciaio di Tsanteleina, dove abbiamo messo la tenda. Per il rifugio conviene tenere la traccia al centro del vallone, dopo il rifugio ce n’è una che sale subito a destra, noi col crepuscolo non l’abbiamo vista e abbiamo tracciato in un canale del Truc di Tsanteleina – trovato in polvere, ma la domenica era già tritato come se fosse un pendio di freeride.
Sabato siamo partiti poco dopo le 10 dalla tenda per la Calabra, viste una decina di persone in tutto, pendio in alto leggermente ventato ma poi tutta trasformata, bellissima. Pausa alla tenda e ripartiti verso la Tsanteleina (che è completamente senza neve) e quindi ripiegato sulla Golettaz, escursione come se fosse giugno.
Alla sera fatto altro giro sul primo pendio della Calabra che meritava un secondo round!