- Accesso stradale
- come per il Monte Carmo, strada sterrata in scarse condizioni, soprattutto nell'ultima parte.
Noi preferiamo fermarci prima del classico "Parcheggio della Castagna" e fare due passi in più a piedi.
Salito la Via della Sorgente.
Il capocordata decide che è meglio la variante diretta 6a .. ahimè! condivido il commento di Teddy e la difficoltà a staccare il secondo piede da terra e aggiungo, per rincarare la dose: altrettanta tribulazione per tirarmi su, risolta con una bella combo di mungitura di corda e di rinvio. Passata la variante, si ricongiunge al tiro dato 5b, cmq ancora un bel palo, ma almeno ho scalato. Sosta su catena.
L2 va avanti ancora Paolo, e per fortuna, perchè capire dove andare non è semplice. Nessun passo particolarmente ostico cmq, c’è solo un muretto cmq protetto da spit. Sosta su un solo golfaro – da rinforzare.
L3 vado avanti io per il mio tiro della bandiera che, mi ricorda Paolo, ho già fatto almeno altre 2 volte, è in comune con la Cresta dello Scoiattolo e la Via Amelia. C’è solo il primo passaggio da scalare, uno spit, poi ho fatto sosta su masso con cordone prima della corda fissa.
Proseguito poi sulla cresta finale in conserva, presenti spit per far sicura.
Giornata spaziale con vista mare splendida fino a Portofino.
Con Paoloeffe, una bella avventura che in realtà è stato solo l’avvicinamento per continuare sul famigerato Scoglio del Brecante, ancora non recensito qui su Gulliver e di cui avevamo solo le memorie di Andrea Parodi con l’allor giovane (ma già fortissimo!) Pietro…