Oggi con l’amico Corrado, vista la spolverata di neve, abbiamo deciso di fare un’escursione tecnicamente poco impegnativa, su versanti esposti al sole, con la speranza che si puliscano mentre noi saliamo. In effetti la cosa ha funzionato fino alla cima del Monte Rosso, mentre la cresta che sale alla Punta di Leitusa e alle tre Punte dei Burè, per via dell’esposizione, è rimasta imbiancata però i pochi cm. di neve non hanno creato intralcio alla progressione, solo un po’ di maggiore attenzione dove posare i piedi, nei punti più ripidi ed esposti. Il rovescio della medaglia, questa volta molto positivo, complice la bella giornata, è stato il paesaggio veramente da favola; Corrado si è sbizzarrito a scattare fotografie, mi pare che abbia fatto più di 200 scatti!
Puntatina al Lago Liamau, paesaggio da fiaba, dove abbiamo fatto una lunga sosta, poi siamo scesi dalla Bocchetta dei Burè sul sentiero fino all’Alpe Farlej, deviato verso l’Alpe Pasquà e proseguito la discesa nel bosco, (questo tratto di sentiero molto sporco segno che è poco usato), raggiunto le Alpi Ciua e raggiunto il sentiero n° 8 all’Alpe Tumainc con discesa a Fondo.
Al parcheggio ci aspettavano gli amici di Corrado i gulliveriani Carlo53, Enzo51 ed il loro amico Giovanni che erano di ritorno dalla salita alla Punta del Mariasco: dopo le presentazioni ed i convenevoli di rito, siamo finiti in piola ad Alice per il prosieguo del meeting sfociato poi in una proposta di fare una bella gita escursionistica tutti assieme, forse Enzo si annoierà un po’ ma noi gli lasceremo sicuramente ampia libertà di varianti alpinistiche che vorrà compiere. Un caloroso saluto a tutti.