- Accesso stradale
- A tratti buche abbastanza grandi.
Avvicinamento al rifugio Bessone lungo e ripido a tratti, piuttosto noioso come già scritto da altri. Dopo aver pernottato lì la mattina raggiunto il colle Valpréveyre. La traccia è buona, attualmente sì attraversano un piccolo nevaio e un tratto molto fangoso. Per l’uscita negli ultimi metri al colle non seguire la traccia bollata bianca rossa, il canalone che costeggia sulla sua sx orografica è molto franoso rovinato e pericoloso. Si sale bene per tracce tra rocciette. Preso subito la cresta abbiamo poi fatto un po’ di saliscendi prima di trovare la traccia giusta verso il canale che ci ha portato al colle passetta. Da lì si sale praticamente senza possibilità di errore. Spit con moschettone integrato nei punti più esposti. Discesa lungo la normale sud in mezzo alle nuvole che , anche se ci hanno risparmiato il sole, ci hanno negato qualsiasi panorama purtroppo… Discesa non banale e ben attrezzata, anche se la prima catena che si incontra scendendo parte in una zona un po’ esposta. A mio avviso avrebbe avuto più senso farla partire qualche metro prima. Panorami ( dove si vedevano) stupendi e ambiente molto bello.
Salito inserendomi come ” Foresto” in una gita del CAI Arenzano. Inizialmente non conoscevo praticamente nessuno, poisono rientrato al parcheggio con 15 nuovi amici. Gita organizzata benissimo da Andrea e Mario.