- Accesso stradale
- il parcheggio è accessibile e raggiungibile con qualsiasi tipo di veicolo. Il parcheggio è a pagamento (circa 12 franchi al giorno)
La via normale al Brunegghorn con partenza dalla Turtmannhütte ha subito profondi cambiamenti nella parte finale a causa del riscaldamento climatico e il conseguente scioglimento del ghiaccio e della neve nella parte terminale del percorso in prossima della vetta.
Pertanto, la salita è diventata decisamente più difficile e pericolosa rispetto a quanto riportato nelle passate informazioni sull’itinerario.
Siamo partiti dalla Turtmannhütte e abbiamo raggiunto una quota di circa 3.700 m lungo la via normale (versante NW, cresta sommitale SSW).
Il tratto finale sotto la vetta, a circa 3650m, è cambiato in modo significativo.
Il pendio nevoso descritto nelle precedenti relazioni non esiste più!
Al suo posto, gli alpinisti si trovano ad affrontare un lungo diagonale su ripido pendio (35-45 gradi) di roccia e detriti mobili, psicologicamente e tecnicamente più impegnativo di un pendio nevoso della stessa inclinazione.
Il terreno è estremamente scivoloso, con molte rocce che si muovono sotto i piedi, rendendo molto difficile procedere in sicurezza con notevole rischio di scariche di pietre sui compagni di cordata.
A causa della scarsa qualità del terreno e del rischio oggettivo di caduta sassi, abbiamo deciso di tornare indietro a circa 3.700 m di quota.
C’è, inoltre, da tener presente che, durante la discesa, le condizioni del ghiacciaio mutano notevolmente a partire dalle ore 9.00 circa, in particolare nei tratti del ghiacciaio a pendenza minore.
Lo scioglimento mette a nudo ampie zone caratterizzate da numerosi crepacci. È stato necessario individuare con attenzione il percorso per evitare questi vasti campi di crepacci, divenuti particolarmente insidiosi. Segnaliamo, inoltre, che non abbiamo trovato alcuna traccia evidente da seguire sia in salita che in discesa ed abbiamo dovuto, quindi, procedere a vista.
Speriamo che queste informazioni possano essere utili ai futuri alpinisti che abbiano intenzione di affrontare l’ascesa.