- Accesso stradale
- Per il parcheggio puntare alla strada che si avvicina di più alla parete.
Avvicinamento non evidente, in teoria basta seguire i bolli bianchi e rossi più sbiaditi (non quelli più nuovi che sono di un altro sentiero) ma è facile perderli. Dal quadrivio consiglio di prendere la traccia di destra che sale e non quella a sinistra come consigliato sulle guide. In ogni caso la parete si vede bene dal parcheggio.
All’attacco non c’è più il cordino come menzionato in alcune relazioni.
Consigliati i friend, è chiodato vicino sul difficile e spaziato sul facile dove si riesce sempre a integrare.
La via segue le fessure spesso invase da vegetazione, su alcuni tiri si lotta con gli alberi per arrivare in sosta.
Per questi motivi la via non ci è piaciuta molto, se è la più consigliabile del Bruncu Nieddu come scritto sulle guide allora non penso di tornare su questa parete.
Attrezzata per la discesa in doppia, noi siamo scesi a piedi passando per la cima del Fruncu Nieddu e 4/5 calate da una forcella a destra (guardando la parete).
Col sempre solido Fabio