- Accesso stradale
- ok al lago
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Davvero un bell’itinerario, poco frequentato dagli umani ma non dai selvatici quadrupedi! Canale di accesso alla vetta e crestina finale in ottime condizioni.
Giusto un po’ faticoso il primo ripido portage di un’oretta scarsa sopra il parcheggio, ma in questa stagione ci sta; poi percorso innevato fino alla diga; quindi ancora dieci miuti a bordo lago senza sci fin sotto il rifugio Genova.
Poi, dal rifugio, neve ok e continua fino al colle (dove abbiamo lasciato gli sci) e di lì in vetta – eravamo noi soli, spettacolo!!. Discesa buona su manto trasformato, solo all’inizio leggermente sfondevole appena sotto il colle Brocan. Poi bella buccia d’arancia su fondo duro.
Si fa ancora per un po’.
Ottima gita “di ripiego”, per un M.Maudit mancato a causa di un improvviso impegno familiare. Squisita accoglienza del gestore del Genova, unici ospiti alla sua prima notte d’apertura.
Con Paola, super trainante stavolta, alla nostra probabile ahimè ultima stagionale…