- Accesso stradale
- buono fino al parcheggio
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza 2 km circa dopo il piazzale del Parco montano, ad una curva intorno a 1250 m. La valanga vista è sulla strada; i pendii del vallone, nonostante la neve abbondante, sembrano piuttosto assestati, mentre i versanti W del Frioland non hanno ancora scaricato tutto. Notevole spostamento fino all’ ameno Pian Frollero (almeno 1 ora). Da qui salita su neve compatta e poi via via più farinosa . Battuta traccia fino al colle, poi scesi rapidi per timore che il caldo potesse far peggiorare le condizioni. La dimenticanza dei bastoncini mi ha fatto tornare allo sci delle origini, quando si usavano due bastoni di legno( io ho reciso due virgulti di nocciolo, assolutamente sconsigliabili, è come avere due bastoni sonda!!) Gita avventurosa e di soddisfazione per chi abbia voglia di sobbarcarsi il tratto iniziale e la risalita con le pelli di una ventina di minuti al ritorno. Nessuno all’orizzontre, tranne due ciaspolatori e una motoslitta a Pian Frollero, arrivata da Rucas. Con Andrea.