- Accesso stradale
- Nei giorni feriali l'ampio parcheggio è pressoché deserto.
Preso il sentiero con indicazione San Besso, dopo pochi metri si trova un bivio. A sinistra si sale a San Besso, a destra si arriva appena sopra San Besso in corrispondenza dell’inizio del sentiero per il Colle della Borra. Ho preferito passare a destra in quanto il sentiero è più esposto al sole e ad ottobre fa piacere, inoltre rispetto all’altro (che ho percorso in discesa) lo trovo mento accidentato e più misericordioso per le ginocchia. Fino al santuario il sentiero è ben segnato dalla frequentazione. Oltre cambia. Ci sono pochi segni anche per mancanza di roccia affiorante ed erba lunga. Si inizia con un traverso verso destra puntando ad un albero isolato sopra uno sperone roccioso. Inizia poi una serie di tornanti stretti finché si raggiunge un piccolo sperone roccioso che si passa su comodi gradini. Il sentiero si allarga anche per la minor pendenza del versante ed inizia una serie di traversi con 8 tornanti (li ho contati) che portano sotto al colle che si raggiunge con un ultimo tratto ripido seguito da un breve traverso. E qui mi sono fermato. Sceso al santuario ho percorso il sentiero scartato alla partenza fino a tornare alla sterrata