Bonalè o Bonalex (Aiguille de) Via Normale da Planaval

Bonalè o Bonalex (Aiguille de) Via Normale da Planaval
La gita
sierrachr
5 06/09/2025
Accesso stradale
Da Aosta si prende la SS per Courmayeur, si gira a destra in direzione La Salle, poi si segue per Morge ed infine obiettivo Planaval.
Oppure:
Uscita autostradale di Morgex,
all'uscita autostradale svoltare a destra verso La Salle. Arrivati in località Le Pont, girare a sinistra verso il capoluogo e una volta raggiuntolo proseguire verso le frazioni della collina. Continuare sulla strada della collina, superare anche l'ultimo villaggio Morge e inoltrarsi nel vallone di Planaval fino a dove finisce la strada e dove si trova l'albergo “La Jolie Bergère” .
Planaval di Morge: ampio parcheggio libero!

Aiguille De Bonalex 3200m, cresta sud-ovest:
Una ascensione lunga e faticosa di circa 1450 metri di dislivello, ma con uno sviluppo maggiore; Dall’alpeggio di Bonalè (2349 m.) in poi il sentiero di progressione sparisce, sta al vostro intuito delineare la via migliore che dirige al Col de Bonalex 2921 m; in caso di scarsa visibilità è vivamente sconsigliata la salita, sarebbe impossibile orientarsi; il tratto chiave è rappresentato da un camino angusto e lugubre con roccia non proprio affidabile che progressivamente s’impenna, ci sono due passaggi di 2° grado ( il primo in spaccata, il secondo un attimo più atletico porta all’uscita); la serie di placche che vanno dal colle alla base del canale sono da affrontare con molta attenzione, sono si abbastanza rugose, ma restano comunque infide (presente sabbietta e alcuni appoggi/appigli si sgretolano); una volta usciti dal canale la cresta sud-ovest si presenta molto sfasciumosa, si segue una vaga traccia… in alcuni punti si fa un passo avanti e due indietro, direi da non sottovalutare anche per la stanchezza finale; dal colle in poi esposizione sempre presente; si può allestire una breve calata nel canalino, presente spuntone roccioso con cordino; casco consigliato!
N.B: dall’alpeggio Bonalex ho abbandonato il sentiero e ho attraversato tutto il pianoro erboso acquitrinoso verso sinistra, in direzione della nostra montagna; poi una volta giunto sotto ho risalito uno dei pendii erbosi( attenzione molto scivolosi, penso sia erba olina) sempre sulla sinistra ( vedi percorso foto 1); una volta salito il pendio erboso, un po’ più avanti, si trova una piccola cascatella dove rifornirsi d’acqua di fusione proveniente da un nevaio situato a circa 2800 metri di quota.
Salita in solitaria

Viva la Vallè perchè non ti stança mai, ogni salita è veramente pura meraviglia!!!

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