- Accesso stradale
- Nessun problema, hanno allargato la strada prima del ponte per Cerisey e adesso si possono posteggiare molte macchine in più. Un Grazie ai spalatori della zona che pensano a noi scialpinisti
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 1200
Dopo anni che osservavo questa linea dagli impianti di Crevacol, oggi finalmente era in condizioni direi superlative. Da lontano non si capiva se era possibile l’uscita in vetta, cosa che poi si è realizzata. Prima parte del canale era pulita da valanghe già scese, 15 cm di farina su fondo duro, siamo saliti con gli sci facendo numerose inversioni. Poi dove è diventato più ripido sci sullo zaino, si saliva abbastanza bene senza sfondare troppo. Dopo il tratto in cui il canale curva a destra la neve è aumentata notevolmente, abbiamo rimesso gli sci e sfruttato il generoso fazzoletto di neve in mezzo agli alberi. In cima a questo ci aspettava una brutta sorpresa, bisognava andare a prendere un canale molto repellente (che termina su di un salto roccioso) facendo un traverso assai esposto, dalla nostra angolazione di visuale pareva rischioso anche perché si vedeva che il traverso era gelato. Fatto sta che stavamo per fermarci, ma poi proviamo a terminare la gita senza sci, con i ramponi facciamo il traverso, meno ostico di quel che sembrava da sotto e poi su per il canale che ha una pendenza di 45°. Una faticaccia tracciare in quel metro di farina presente in questo canale, però poi con sorpresa si allarga anche sulla destra in un bel boschetto con neve da favola, io e Matteo ci siamo guardati e giù a riprendere gli sci. Risaliamo agevolmente il tratto ormai tracciato, usciamo dal ripido, rimettiamo gli sci ai piedi e poco dopo siamo in vetta. E poi una stupenda sciata dalla vetta alla macchina, la parte alta una meraviglia, neve molto stabile e bella da sciare (50/60 di polvere). Poi con attenzione passiamo il traverso un pelo gelato sci ai piedi, qui meglio non scivolare il salto roccioso sottostante non è molto rassicurante.
Poi il fazzoletto tutto in polvere, una goduria, dopo si entra nella parte rettilinea del canale dove la sciata era meno bella, poca polvere su fondo duro, beh perché eravamo abituati alle 10 stelle di sopra…eheheh. Comunque una gita molto soddisfacente.
Un grazie al mio socio Matteo che mi accompagna in queste avventure.