- Accesso stradale
- Strada pulita ma ci vuole un auto un po alta.
Bella passeggiata nel bosco di faggi e oltre fino all’attraversamento del secondo torrente poi sentiero molto ripido che sale tra speroni rocciosi aggirandoli con repentine deviazioni senza che si possa intuire dal basso una linea di salita. Per fortuna la poca vegetazione aiuta a non perdere i bolli specialmente in discesa dove bisogna prestare attenzione prima alla poca neve poi all’erba secca molto scivolosa. Mi sono fermato all’ometto a quota 2100 per problemi di tempo ma si poteva salire in cima su poca neve.
Ero incuriosito dalla salita al Bocciarda da questo lato ed effettivamente fino al pianoro dell’alpeggio è un sentiero impegnativo. Posto molto selvaggio a dispetto della vicinanza ai paesi di fondo valle che sembrano li a due passi. Tempo troppo caldo per la stagione. Visti due camosci. Il copricapo fluorescente è ancora dove lo ha lasciato chi mi ha preceduto.