- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Siamo scesi rifacendo il giro dalla Courbasiri e dal Colle della Roussa perché non ci siamo fidati a scendere da nord: la neve sembrava sastrugiata. Le creste sommitali erano molto ventate, con rocce affioranti e sastrugi; bella la discesa dal Colle della Roussa all’Alpe Sellery, con farina pressata. Dagli alpeggi in giù la neve caduta ieri era già pesante. La strada è ben innevata e molto battuta: non permette di sciare, ma almeno non si fatica a scendere. Immagino che nei prossimi giorni la polenta dei pendii inferiori si trasformerà in crosta, mentre la strada rischia di gelare…
Con Eugenio, che si è battuto buona parte della gita (che comunque alla fine facevano 20 km, con 1300 metri di dislivello)