- Accesso stradale
- strade pulite, agibili anche senza gomme da neve o catene
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Un favorevole (e autorevole) commento di questa gita percorsa il giorno precedente (inserito questa volta su un altro sito di montagna), mi ha portato su questo itinerario, ed è così è stato anche per numerosi altri sci-alpinisti presenti, come ho potuto riscontrare alla partenza e durante la gita.
Temperatura mite alla partenza, senza rigelo notturno, e quindi neve umida -ma non fradicia- nel bosco. Oltre il bosco, temperature inferiori, e neve farinosa (un pochino pesante) ma “buona” per una bella sciata. Un pò di vento (moderato) in alto, che (ad esclusione di qualche accumulo)non ha combinato grossi guai/inconvenienti al manto nevoso. In discesa ho scelto il percorso della salita, ed è stata buona (e anche ottima) fino al bosco, poi neve gessosa nel bosco. Arrivato all’alpe/baita…, visto che c’erano anche alcune impronte di scarponi (sci-alpinistici), ho pensato (giustamente penso) di aggiungere anche le mie per completare il ritorno a Rassa. Gita soddifacente, e percorsa numerose volte in precedenza, anche in primavera avanzata, ma -come sottolinato nell’autorevole commento citato- mai così presto, il 24 (o il 23 per i due di ieri) novembre, e quindi una “rarità”…
Da solo, e quindi in “compagnia dei mie pensieri” che non sono mancati, soprattutto dove “la montagna tocca il cielo”… Piacevole anche la conversazione con alcuni sci-alpinisti incontrati oggi.