- Accesso stradale
- buon parcheggio a Glacier, strada ottima
Undicimilacentovantasette piedi. Neve completamente assente sull’intero percorso, gita molto consigliabile nelle condizioni attuali. Da Glacier per buona mulattiera alla casa Farinet (Einaudi…) situata in splendida e panoramica posizione, poi senza problemi su redditizio sentiero fino al tratto attrezzato con diciotto scalini in ferro e corda fissa, ripido ma non esposto. Rifugio Chiarella posto su una balconata al cospetto di sua eccellenza Velan….ambiente che si fa sempre più severo man mano che si sale, ma sempre su buon sentiero e con molti ometti. A circa 3090 metri un tratto di una decina di metri presenta esposizione, ma non difficoltà tecniche, ma cautela in discesa ad individuarlo, perchè è un passaggio obbligato; dopodichè si piega a sinistra risalendo sfasciumi in dolce pendenza che si impenna solo nel tratto finale. In ultimo all’ometto con madonnina della cima, toccando quasi gli imponenti ( e in fase di ritiro) ghiacciai circostanti, con trecentosessantesco panorama, gioia e incanto…
Discesa rapida, impossibile rinunciare a una sosta al rifugio (oggi, giornata splendida e non ventosa, con stufa a legna accesa!) e ritorno veloce. Attenzione, in caso di visibilità scarsa o ridotta, a seguire le decine di ometti, che permettono di evitare di trovarsi sulla bastionata rocciosa che precipita.
Difficoltà EE, dsl 1850 metri su 16,4 km. Poco più di cinque ore per salire e di tre per scendere: totale otto e mezzo.
Con la compagnia di Gian Mario.