- Accesso stradale
- da Glacier
Bellissima escursione, fatta pernottando al rifugio. La salita fino al rifugio, dalla conca di By è un crescendo “rossiniano” di ripidità, che permette di salire piuttosto velocemente. Il tratto attrezzato è veramente facile. Il secondo giorno, con tempo inizialmente sereno, siamo saliti, in compagnia di Simone, il gestore della settimana di Ferragosto, prima alla Tete Blanche e poi per cresta alla Tete du Filon. Per la prima non ci sono difficoltà, salvo che non si trovi verglas sul risalto roccioso che porta sul pendio finale. La discesa verso il colle di By ha un paio di passaggi da fare con attenzione, ma siamo sempre sulla difficoltà EE. La risalita alla Tete du Filon si fa ancora per cresta, evitando poi sul lato Valpelline i torrioni che sorreggono la vetta. Sul lato svizzero cielo azzurro spettacolare, con i 4000 valdostani e svizzeri in bella vista, In arrivo invece nebbie dal fondovalle valdostano.
Bellissimi due giorni con Simonetta in questo ramo della Valpelline che non avevo mai frequentato. Grande l’ospitalità dei gestori della settimana del CAI di Chiavari, Simone e Simona e famiglia. Addirittura abbiamo mangiato la pasta fatta in casa al momento, con il pesto ligure originale!