L'esposizione molto soleggiata sconsiglia l'escursione nelle giornate più calde, non si trova acqua sul percorso (eccetto quella del lago)
Dal posteggio, si torna indietro di poche decine di metri e si entra nella via principale del borgo. sopra le ultime case si incontrano i cartelli segnaletici per la Blanche, indicanti 4 ore.
Si trascura una sterrata verso sinistra e si sale per pascoli entrando in una breve fascia boscosa, che in breve termina quando ci si affaccia sul versante est della montagna, che si risale con numerose serpentine fino a raggiungere un piccolo poggio panoramico 2301 m. Da qui con un traverso verso sinistra, si arriva ad un colletto erboso a 2560 m, che si affaccia sul non distante Lac de Puy Aillaud. Si continua verso ovest, riprendendo la salita che adesso si snoda su terreno detritico e roccioso, ma sempre facile, risalendo un valloncello posto sotto le propaggini della cima, con a sinistra una cresta rocciosa (Crete des Barres).
Si raggiunge così una breve placca rocciosa inclinata, liscia e scivolosa nonostante la presenza di alcuni gradini, attrezzata con un cavo metallico che risulta molto utile in discesa soprattutto.
Superato l’ostacolo, si trova un bel ripiano alla base del tratto finale della montagna, caratterizzato da una serie di ampi terrazzi rocciosi ricoperti di detrito.
Seguendo i numerosi ometti si salgono i vari gradoni senza difficoltà fino a giungere in vetta, dove è presente un gigantesco ometto di pietre. Attenzione poco sotto alla presenza di una profonda spaccatura del terreno.
La discesa può avvenire lungo il percorso di salita (soluzione più rapida) oppure con un anello parziale; una volta tornati al colletto di quota 2560 m, si raggiunge in traverso molto velocemente il piccolo ma grazioso Lac de Puy Aillaud 2534 m; qui prosegue il sentiero a mezza costa in leggera discesa, diretto a nord, che aggira il versante della Ruya fino a raggiungere il punto panoramico di quota 2322 m, il Belvedere du Glacier Blanc. Da qui volendo si può salire ad un secondo punto panoramico, il Belvedere des trois Refuges.
Il sentiero ora ritorna in diagonale verso sud, ritrovando l’area degli impianti sciistici in direzione di Puy Aillaud. Raggiunto l’arrivo di una seggiovia, si fa rientro all’auto percorrendo una strada sterrata.
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