Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal

Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal
La gita
emanuele_80
5 03.07.2016

Sabato salita alla capanna con tutta calma, si trova ancora neve dai 2800 m in su ma che non crea grossi problemi alla progressione, meteo molto variabile con qualche goccia di pioggia e poco sole. Rifugio pulito e confortevole, piuttosto caro (72,50 CHF), con cena svizzera ed ospitalità discreta. La giornata non si chiude sotto buoni auspici, in mezzo alle nuvole e con qualche altra debole perturbazione. Il giorno dopo sveglia alle 4.15, colazione e partenza tra gli ultimi, intorno alle 5.45. Facciamo due cordate, Ale ed io, Silvia e Matteo. Mare di nuvole sotto di noi e cielo limpido sopra. Ghiacciaio in ottime condizioni, nessun crepo avvistato e tutto ben coperto. Soffia un vento deciso che contribuisce a mantenere la neve dura per tutta la salita, in mezzo ad un’apoteosi di colore bianco e blu. Raggiunto il colletto, parzialmente protetto dal vento, c’è un breve tratto più ripido e ben scalinato per la vetta (usata la picca solo in questo punto). Io ed Ale arriviamo in cima alle 9, giornata spettacolare e panorama da togliere il fiato, soprattutto sull’imponente parete N del Weisshorn. Tornati al colletto, arrivano anche Matteo e Silvia e risaliamo in vetta con loro. In discesa la neve si mantiene bene, qualche sprofondamento solo sull’ultimo tratto di ghiacciaio nei pressi della capanna. Da lì a Zinal è lunga ma scorrevole.

Bishorn in saccoccia dopo il tentativo andato a vuoto due anni fa per maltempo: e finalmente il mio primo 4000! Salita facile ma assai meritevole per il suggestivo ambiente glaciale ed i panorami circostanti, magnifici in ogni direzione. Anche l’avvicinamento al rifugio, nella sua lunghezza, è davvero apprezzabile ed immerso in verdi prati ricoperti di genzianelle e botton d’oro. Due giorni solo di natura ed aria sottile, il tutto lontano da odiosi impianti di risalita. Top.
Con Ale, Silvia e Matteo, che ringrazio per la bella compagnia!

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