- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Con Marco per la seconda volta consecutiva sempre qui in Val Varaita, a ravanare come dei matti nella boschina all’interno di questo selvaggio vallone che da Rore porta al colle del Birrone. Al Birrone per la verita c’ero gia’ stato (per la cronaca gia’ 17 anni fa) sempre in scialpinistica, con salita diretta da San Maurizio per la dorsale nord est. La scelta di rifarlo a distanza di anni non poteva che cadere con la salita per questo vallone, peraltro a me gia’ noto per, in tempi piu’ recenti averlo risalito in occasione di un bel giro ad anello in altra stagione. Lo scoraggiante attraversamento del fitto bosco, non tanto in salita quanto in discesa, specie se si opta per un rientro seguendo il tracciato di un rio pregno di ogni tipo di insidie (di qui le maledizioni dal socio riportate nel suo commento), e’ stato in parte mitigato dalla bella discesa su farina da sogno, nella sola purtroppo troppo breve parte alta, caratterizzata da ampi e regolari pendii aperti moderatamente ripidi, che ci hanno regalato effimere ma intense emozioni. Per tutto quanto era necessario sapere ai fini pratici, esemplare come sempre e’ il commento del socio. Ambienti questi, che detraggono molto dal piacere di sciare in tutta liberta’ essendo posti adatti piu’ per andare a tribolare che divertirsi dal sciare dal principio alla fine, per i quali altri terreni piu’ idonei di questo volendo..se ne trovano a bizzeffe..ma a noi ci sta anche bene cosi.