- Accesso stradale
- parcheggio val veny
Ghiacciaio con buon rigelo, terminale aperta ma si passa agilmente.
Cresta dal piton des italienne quasi interamente innevata.
Ritornati per lo stesso itinerario, ghiacciaio ancora in buone condizioni (si sprofonda poco nei pressi del rifugio).
Buona traccia su tutto il percorso fino alla vetta
Con Fil il Pirata che mi ha seguito nella follia di questa cavalcata no stop senza dormire, e con Anna e Eri delle Bambole ringhiose.
Un grazie di cuore per aver condiviso questa esperienza davvero unica sia come fatica che come emozioni, il nostro omaggio per i 250 anni dalla prima ascesa, e dopo 40 anni dalla normale italiana fatta da mio papà con Attilio Ollier… Altri tempi, ma la fatica dell’itinerario rimane la stessa