- Accesso stradale
- park degli impianti a pagamento dal 1 Dicembre; ci sono 2-3 piccoli parcheggi gratuiti, ma li abbiamo visti troppo tardi!!!
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Prima gita di stagione sulle piste chiuse di Gressoney. L’innevamento non è abbondante, ma sufficiente per salire e scendere senza togliere gli sci e senza toccare pietre. Partenza da Staffal alle 10, proprio mentre stava uscendo il sole (temperatura +2°. Da Staffal conviene salire per la stradina che parte di fronte all’Hotel Monboso; sale dolcemente e fa un giro un po’ più lungo ma la pista nella parte bassa ha dei tratti con neve durissima. Da S. Anna invece è il contrario, ovvero si sale molto meglio in pista che non sul tracciato per scialpinisti. Salita senza problemi e i rampant direi che sono completamente inutili. In discesa, dall’arrivo della seggiovia, ci siamo tenuti a sinistra (faccia a valle) trovando neve morbida, a tratti sciabile sennò un po’ crostosa e/o sfondosa; la parte centrale fino a S. Anna è la più bella, con alcuni corridoi di pista lisciati dai gatti; la neve è molto dura ma si scia discretamente, e ci sono anche dei tratti su neve sparata molto divertenti. Da S. Anna prima tratto di stradina su neve gattata ma dura, non bella, poi ultimo tratto di pista neve marmorea, liscia e molto dura, da sciare con cautela; solo negli ultimi metri aveva smollato un po’.
Buona giusto per togliere la ruggine, lo scialpinismo è un’altra cosa ma tutto sommato ne è uscita una sciata dignitosa e soprattutto su piste chiuse e quindi senza il rischio di essere centrati da qualche kamikaze.
Giornata bellissima e non fredda; oltre a noi direi altre 15-20 persone.