- Equipaggiamento
- MTB
Bellissimo giro a cui noi abbiamo apportato qualche variante. Partenza da Upega, salita su asfalto fino al Ponte del Giairetto dove abbiamo imboccato il cosiddetto “ascensore”, che in effetti presenta delle rampe veramente dure, per fortuna alternate a tratti più morbidi dove si può rifiatare. Segnalo che purtroppo questo tratto è aperto al traffico auto/moto in quanto è una delle vie di accesso alla Via del Sale, e quindi abbiamo incrociato un gran numero di fuoristrada e moto. Raggiunta la Via del Sale la salita è decisamente più piacevole (a parte il traffico) e si arriva senza troppa fatica al Colle delle Selle Vecchie.
Da qui si salutano finalmente i motorizzati e si prende la Via Marenca…un sentiero bellissimo quasi tutto in cresta, che offre degli scorci spettacolari anche se la salita è veramente dura e con qualche tratto difficilmente ciclabile sia per la pendenza che per il terreno smosso; a mio avviso con buona gamba si fa in sella al 70/80%. Dalla sella del Bertrand bici a spalle fino in cima, sono 10 minuti e 70-80 metri di dislivello; consiglio di portarsi la bici perché poi la discesa è tutto ciclabile senza grosse difficoltà! Arrivati in cima verso le 14,30 con già qualche nube da calore che ha un po’ ridotto il panorama.
Discesa fino alla Colla Rossa bellissima e praticamente tutta ciclabile ad eccezione di alcuni passaggi in cui il sentiero è ostruito da grossi massi ed è quindi impossibile passare. Attenzione solo nel traverso sotto il Bertrand, facile ma stretto e un po’ esposto. Vista l’ora, abbiamo deciso di non proseguire verso il Missun e il Tanarello; studiando varie cartine e mappe on-line abbiamo individuato un sentiero che parte poco dopo la Colla Rossa, in pratica in un ampio pianoro erboso appena prima di iniziare la risalita verso il Missun. L’attacco del sentiero è molto difficile da trovare nell’erba, poi diventa più evidente; la discesa è veramente bella e non difficile, su un caratteristico terreno rossastro con qualche passaggio su pietra fissa. Una volta incrociata la Via del Sale si prosegue nel bosco sempre su single-track divertentissimo. A quota 1.680 m circa ad un bivio abbiamo tenuto la sinistra seguendo un sentiero che corre parallelo alla strada asfaltata e che sembra essere in corso di pulizia… sembra quasi un tracciato di un bike park, con curve, ripidoni e qualche salto (evitabile)…è ancora un po’ sporco ma comunque bellissimo!!! Atterrati sulla strada, siamo scesi sul versante opposto per incrociare il sentiero che arriva dalla Colletta delle Salse; qui ci sono 100 metri nel bosco molto ripidi e sporchi da fare a piedi, poi si trova il sentiero e appena dopo il guado sul torrente Corvo si incrocia una traccia anche questa pulita di recente, che probabilmente si prende appena dopo il ponte sul suddetto rio (scelta sicuramente migliore). Da qui discesa facile e divertente fino a Upega, con solo un passaggio di 5 metri su roccia vicino a una pozza naturale.
Giro molto bello e vario, nella parte alta ambiente veramente spettacolare e panoramico. Salita piuttosto dura ma discesa da sballo non eccessivamente tecnica. Peccato solo per le tante auto e moto in salita. In totale così facendo sono circa 25 Km e quasi 1.300 m di dislivello (difficoltà BC / BC).
Giornata calda ma tutto sommato sopportabile. Purtroppo non ci sono fontane lungo il percorso. Moltissima gente sulla Via del Sale, praticamente solo noi sul Bertrand.