Bertrand (Col) da Saint Dalmas de Tende, giro per Baisse Sanson, Passo Incisa, Colle Muratone, Saorge

Bertrand (Col) da Saint Dalmas de Tende, giro per Baisse Sanson, Passo Incisa, Colle Muratone, Saorge
La gita
cuccimaira
5 27/11/2016
Equipaggiamento
Full-suspended

Che gitone! Fatto l’anello completo con partenza da Fontan, poi La Brigue, Sanson, Bertrand, ecc ecc, salito anche sul Monte Pietravecchia tanto per fare anche un 2000 poi giù come da relazione in una discesa (e qualche risalita) che non finisce più, semplicemente fantastico! Incontrato nessuno, la montagna oggi era tutta per me! Neve zero su tutto il percorso, dal Pietravecchia splendida vista sul mare da Arma di taggia a Menton. Temperature molto miti e zero vento, si stava in maglietta. La discesa dalla gola dell’incisa/ Dragurina /Corvi è veramente qualcosa di unico in un ambiente selvaggio e paradisiaco che feci già tanti anni fa ma che non ricordavo così bello. Volevo provare a fare il sentiero degli alpini lato italiano dal passo dell’Incisa ma è veramente pericoloso oltre che vietato da ordinanza comunale, si è staccata una buona fetta di coltre erbosa ben visibile dalla cresta rocciosa sommitale scivolando a valle per alcuni metri e al centro del canalone si è portato via il sentiero..peccato, comunque è senz’altro più adatto alle bici il lato francese, oltre che quasi tutto pedalabile al contrario dell’altro lato ora invaso da pietre e massi. Fatto sentiero lato francese dei Monti Lega (col Sanderau) consigliato. Bellissimi gli innumerevoli tornantini nel selvaggio e incassato Vallone Bendola che portano al Pont de castou, da qui la strada per Saorge è ancora bella lunga e in salita. Anche se il giro è già abbastanza lungo così, consigliata la risalita da Saorge (dal lato opposto a quello da cui si arriva, si attraversa tutto il bellissimo paese) su Sentier Vallen fino alla balise 430, sono 250 m c.dislivello quasi tutto portage che permettono un’altra saga del tornantino fin quasi a Fontan per chiudere nel migliore dei modi il giro. Sentieri e strade in buone condizioni anche se si incontrano diversi tratti molto rovinati dalle recenti piogge. Questa zona (Toraggio-Marta-Saccarello-Fronté) è attualmente senza neve quindi perfettamente ciclabile. Giro, anche senza l’ultima risalita, mooooolto lungo sia come spostamento che come dislivello, quasi 2200 m. Discese mai troppo tecniche e difficili ma abbastanza pietrose. Giornata mooolto piena, arrivato all’auto praticamente al buio, ma cosa c’è di più bello??!

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