Berrio Blanc (Colle del) da Courmayeur, anello per Col de la Seigne, Col des Charmonts e Mont Fortin

Berrio Blanc (Colle del) da Courmayeur, anello per Col de la Seigne, Col des Charmonts e Mont Fortin
La gita
brunello-56
5 27/09/2006
Accesso stradale
In autobus a Courmayeur da LaSalle

Questo itinerario e gita nascono, per cause di forza maggiore, da una variante del percorso originariamente pianificato: l’intenzione era infatti di raggiungere La Visaille con la navetta e da qui, via Rifugio Monte Bianco, salire al Col Checrouit. Però a metà Settembre le navette per la Val Veny terminano le loro corse, così quando a Courmayeur mi hanno detto che l’ultima navetta era partita dieci giorni prima, mi sono inventato questa soluzione.
Il primo pezzo, in un Plan Checrouit ridotto a mega-cantiere, è da incubo, dovendo procedere tra ruspe, betoniere, un elicottero che volteggia sulla testa e il rumore dei martelli demolitori; poi finalmente si raggiunge il Col Checrouit dove ritornano pace e silenzio, per cui l’escursione, quella vera, adesso può davvero iniziare, dopo un caffè con il gestore del Rifugio dell’Arp Vieille contento di vedere la prima persona dopo tre giorni.
Dal Rifugio fino al Colle di Youla il percorso segue l’itinerario del TMB descritto; al Colle di Youla la sorpresa è la neve, abbondante sul sentiero e che rende la discesa al Col des Charmonts un po’ difficoltosa. Dopo questo tratto però è solo una piacevole camminata su terreno facile, con la neve che si va sciogliendo, per cui senza problemi si raggiungono via via il Colle del Berrio Blanc, il Mt. Fortin, il Colle di Chavannes e il Col de la Seigne, dove si ritrova la presenza umana, con persone salite naturalmente dalla Francia.
Dal colle si ritorna scendendo attraverso il vallone della Lex Blanche fino al Combal e poi a La Visaille dove, anche fuori stagione, la navetta della moglie funziona impeccabilmente.
Il dislivello totale di 1616 m è riferito alla quota massima raggiunta, 2840 m sopra il Colle del Berrio Blanc.
Difficoltà: E, che però aumenta, in presenza di neve, nei tratti in costa.
Giornata meteorologicamente fantastica, le cinque stelle sono forse poche.
La qualità delle fotografie forse non è impeccabile, però è il miglior risultato della scansione di diapositive, la cui qualità era invece impeccabile, riesumate e riviste dopo quattro anni (ed ecco perché questa gita è stata inserita solo ora).

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