- Accesso stradale
- Sono salito per 2 km oltre Bionaz, sulla strada regionale che in estate sale fino alla Diga di Place Moulin. Adesso la strada è sbarrata a quota 1700, oltre la quale in inverno non viene effettuato lo sgombero neve. Io ho parcheggiato in prossimità della sbarra di chiusura, ma si può ancora salire per alcune centinaia di metri sulla stradina che arriva all'hotel Alpe Rebelle e parcheggiare negli appositi spazi lungo la strada.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1500
- Traccia GPX
L’Alpe Berrier è una destinazione di media lunghezza e difficoltà (circa 500 m. di dislivello, circa 4 km di lunghezza) ma sicuramente appagante in una giornata di bel tempo per la bellezza dell’ambiente e dei panorami.
Ho calzato le ciaspole già alla partenza, subito dopo l’hotel Alpe Rebelle. Nella prima parte di tracciato, su strada poderale, ho superato 3-4 piccole valanghe cadute nei giorni precedenti ed i relativi canaloni sembravano ormai completamente scaricati.
Nella seconda parte della gita, superati un paio di tratti più ripidi in pineta, si esce fuori dal bosco, i panorami si aprono e si sale senza problemi su una buona traccia già battuta fino agli alpeggi.
Sopra e dietro l’Alpe si vede qualche valanga caduta dai pendii più ripidi, ma è molto lontana ed assolutamente fuori da qualsiasi pericolo.
Su in cima completamente solo, a godermi la bellissima giornata sul bel balcone in legno di una della baite.