- Accesso stradale
- Attualmente non si può arrivare in auto fino a Campo Moro. A causa della frana verificatasi lo scorso autunno ora sono presenti 4 furgoncini gratuiti che portano da Franscia alla diga di Campo Moro. Eravamo in tanti a aspettare i furgoncini che avevano 8 posti ciascuno. Consiglio di consultare le fasce orarie dei furgoncini e di arrivare molto presto a Franscia per non rischiare di non riuscire a salire entro il termine della fascia oraria (rischio reale se ci sono molte persone) o comunque per evitare lunghe attese
Questa descrizione è relativa solamente alla vedretta di Scerscen superiore che si attraversa per raggiungere il rifugio Marco e Rosa.
Il primo tratto della vedretta presenta un sottile strato di ghiaccio con terra e roccette affioranti a tratti, senza crepacci. Diversi rivoletti d’acqua solcano il ghiacciaio intensificandosi nel corso della mattinata. Più si sale e più si manifestano i crepacci su ghiacciaio secco; ci sono molti crepacci aperti, quasi tutti aggirabili o scavalcabili con un salto nei punti in cui si restringono; pochi i ponti di neve rimasti e di cui conviene diffidare. Più si sale e più si trova neve che copre il ghiacciaio. La nuova ferrata si trova molto più su rispetto al canalone di Crest’aguzza, 200 metri di dislivello oltre il canalone; la colorazione rossa evidente di un tratto della parete può servire come riferimento per arrivare nei pressi della zona di inizio della ferrata. Nei pressi della ferrata c’è un grosso crepaccio.