Condizioni decisamente eccezionali per inizio agosto, presenza di neve su tutta la cresta (presente dal marco rosa abbondantemente), non si sfonda molto se non nelle ore più calde. Rispetto alle più comuni condizioni asciutte, la cresta presenta qualche difficoltà in più (soste sotto neve, passaggi delicati), siamo arrivati fino alla cima italiana. Rientro abbiamo deciso di non scendere dalla ferrata di salita ma di andare verso il passo di belleviste per poi scendere sul vedretta del Fellaria (presenza di crepi, al momento tutto è coperto di neve prestare molta attenzione!) un po’ lungo, ma ampiamente ripagati da vista spettacolare.
Ghiacciaio di avvicinamento al momento in ottime condizioni
Con Eri e Anna in allenamento per Ladakh, decisive per riscuotere il mio animo dopo aver buscato tempesta di neve su tutto l’avvicinamento per marco e rosa, un grande grazie per aver condiviso le due giornate con Silvia e Andre di Caspoggio! Grazie Andre per la traccia di domenica! Un saluto agli amici bresciani che non sono riusciti a salire! 5 cordate presenti
Nota: prestare attenzoni ai salumi che si lasciano eventualmente al marco e rosa, il cane del Bianco ha apprezzato la nostra bresaola e mortadella (ma non ha trovato il salame per fortuna)