La salita e le condizioni sono state ben illustrate dai miei compagni di cordata, aggiungo solo che l’ultimo tratto del pendio nevoso dopo il Rif Marco e Rosa e che precede la cresta, richiede più attenzione di quanto ne può sembrare perché con rigelo importante una caduta (molti erano slegati in quel tratto)può fare danni,
Salita effettuata in compagnia di Matalp e Vicente . Nonostante la gran fatica per prendere questa cima , l’entusiasmo ha prevalso specie col brindisi al Rifugio. Salita alpinistica da “amatori” con il sapore di altri tempi ma dal fascino particolare.
Un plaso ai miei compagni per non aver mollato nei momenti difficili, mentre una nota di demerito ai gestori dei rifugi interessati risultiti poco professionali e un po’ freddini.
Foto più tardi