un bernina “seminvernale” dopo le nevicate.
da campo moro 2 ore al carate (chiuso), poi in 1 ora al marinelli locale invernale(6 posti, stufa e telefono fisso).
poi 3 ore e mezza al marco e rosa rifugio invernale (34 posti, niente stufa).
il canalino è tutta neve ventata e accumulata, non mi sembra tanto sicuro salire da lì.
inoltre le slavine hanno riempito il crepaccio poco sopra la ferrata che c’era ad agosto, e hanno riempito anche la distanza tra la vecchia scala e la ferrata. ora è molto comodo e si arriva fin sotto alla parete sulla neve.
la ferrata nuova è più facile, con scalini in più, oltre a una scala sistemata per bene proprio all’inizio, dove c’era il pezzo più ostico (ad agosto si saliva attaccati a una corda scandalosa pregando che non si rompesse, poichè la catena finiva nel vuoto e sotto c’era il crepaccio.
la ferrata per quanto più facile purtroppo però è ghiacciata …ma attaccandosi alla catena si sale tranquillamente .
la mattina dal marco e rosa in 3 ore o anche meno si è in vetta, abbiamo fatto il traverso ripido tagliando la parte di arrampicata dato che 2 tedeschi l’avevano appena tracciato.
poi crestina con roccette finali.
discesa in doppie
incontrati in cresta marco e giorgio del club 4000 (che saluto) con i quali conveniamo che forse forse non è proprio un PD ma qualcosa di più, anche per le condizioni quasi invernali.
notevole aver trovato un ragno a 4000m che vagava disperso nella neve!