- Accesso stradale
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Lasciamo l’auto non al parcheggio subito oltre la chiesa, ma ancora dopo superando una curva e una ripida salitina. (Il parcheggio è molto piccolo e ci siamo trovati con diverse auto a fare manovre stile tetris per passare). Da qui l’avvicinamento è abbastanza intuitivo nella prima parte, ma ci conduce in errore verso la fine dove, incrociando un torrentino, non bisogna superarlo e salire, ma spostarsi subito sulla dx prima di attraversarlo e continuare in discesa fino alla base di una parete. Qui si incrociano gli attacchi di diverse vie e la nostra è proprio l’ultima dove ci caliamo per partire dal primo tiro. Con un po’ di gente può essere complesso gestire la calata, ma se si incontra gente simpatica e ben disposta come è capitato a noi non si hanno grossi problemi.
L1 buon tiro di scaldo su placca e tacchette per iniziare a capire lo stile dell’arrampicata.
L2 singolo iniziale difficile e poi continuità su lame goduriose con passaggi in dulfer. Per me tiro più bello della via.
L3 tiro di collegamento. Andare a sx e superare un muretto fino alla sosta vicino a un albero. NON andare a dx (via ciuly fruly honolulu)
L4 tiro chiave con passaggio iniziale difficile su placca, che supero sfruttando anche il sopracitato albero. Poi più facile con bello e delicato traverso a dx.
L5 e L6 tiri più facili che portano alla sosta finale con bellissima vista sul lago di Novate Mezzola e le montagne soprastanti
Da qui siamo scesi per sentiero a sx (faccia a monte) ben segnato fino alla macchina.
Bellissima giornata, bellissima via, chiodatura plaisir e ottima compagnia. Niente di meglio. Con Pie e Ire