Bellino (Monte) da Chiappera

Bellino (Monte) da Chiappera
La gita
tartamillo
0 28/03/2025
Accesso stradale
Ok
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata

Partenza alle 7:30 con 0° dal ponte Soubeyran, ben soleggiato con un po’ di vento per tutto il giorno, 10° al ritorno.

Risalita sulla sterrata all’ombra della Croce Provenzale con innevamento per ora continuo, 10 cm in basso e 30 in alto. A grange Collet 50-80 cm sul piano. Ottimo rigelo, neve trasformata sempre ben portante fino a 2700 m. Oltre più o meno crostosa secondo l’esposizione, piuttosto antipatica nel tratto fra il colle e la cima ma con un po’ di mestiere si scia. Dal colle sono sceso ancora fino alle grange dell’Autaret, primo pezzetto in farina bellissima, poi alternanza di farine pesanti e croste più o meno morbide, comunque ben sciabile. Ripello e ritorno a valle con partenza dal colle di Bellino alle 13:30, buona fino a 2100 m poi più sfondosa e lenta ma comunque accettabile, anche sulla stradina. Sarebbe stato meglio scendere un’ora prima, ma meritava la deviazione.

Situazione in giro: tracce sul Maniglia che non sembra male, ma i canali di accesso al vallone sospeso sono molto magri come tutti i pendii ripidi in pieno sole. Tracce di gente che probabilmente si è divertita anche verso il colle della Val Fissela. Lato Val Varaita la conca fra l’Autaret e i denti di Maniglia è molto ben innevata, zero tracce, solo una che sale al colle di Bellino. Vallone di Traversiera per quel che se ne vede molto ben innevato, zero tracce anche qui.

In Val Maira scariche di neve bagnata recenti su quasi tutti i pendii appena ripidi fra S ed E. Sotto il colle di Bellino, lato Varaita c’è solo un lastroncino di qualche giorno fa che ha percorso pochi metri. In alto comunque c’è un innevamento notevole che richiede attenzione, sulla cima lato val Varaita non toccavo il fondo col bastoncino per cui ho preferito la crosta al rischio.

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