- Accesso stradale
- Ok
- Osservazioni
- Provocato fratture al manto
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Per accorciare la strada da Grenoble ho deciso di prendere il biglietto apposta per lo scialpinismo e partire quindi da Prapoutel; l’idea era quella di raggiungere Le Pleynet dalle piste. Una volta sul posto, un altro scialpinista mi spiega che dal col de Pouta è meglio tenersi alti e svalicare a monte del Rocher de l’Évêque; così faccio, ma nel traversare mi rendo conto che i pendii sono davvero carichi a causa delle nevicate e del vento della notte precedente. Stacco qualche piccola slavina sotto gli occhi attenti dei pisteurs francesi e col percorso che mi sembra più sicuro raggiungo la base della rampa sotto il Rocher de l’Évêque, da qui risalgo fino al colletto a monte e per il resto la gita procede senza intoppi su bella neve anche abbastanza sicura. Giusto un po’ di attenzione sotto la cima dove gli ultimi metri sono ripidi e la neve è ghiacciata. Discesa da paura fino alla pista, poi rientro all’auto grazie alla risalita con la seggiovia Rocher Noire (inclusa nel biglietto).
Da solo.