Bastionata del Lago Via Degli Amici

Bastionata del Lago Via Degli Amici

Dettagli
Sviluppo arrampicata (m)
150
Esposizione
Ovest
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6a
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a0

Località di partenza Punti d'appoggio
Lecco

Note
La sua linea di salita segue una serie di diedri/fessure molto logica.
Tranne la prima sosta, tutte le altre sono a spit collegati da catena e dotati di maglia rapida. La via è protetta con chiodi, cordoni su clessidre e uno spit.
Nel complesso 150m 6c, 5c obbligatorio. Utile un friend piccolo per rinforzare la partenza del terzo tiro protetta da un extrapiatto sospetto.

Se ne parla qui http://www.on-ice.it/onice/viewtopic.php?t=13097
Se ne parla qui http://www.on-ice.it/onice/viewtopic.php?t=13097
Avvicinamento
Dal lungolago di Lecco prendere per Colico/Sondrio e prima di imboccare la SS36 uscire a destra sotto la massicciata ferroviaria (stesso parcheggio della falesia "La Discoteca").
Superato il settore sportivo "On the Road", per breve sentiero, si scende per poi risalire e trovarsi ai piedi di un grande diedro (Via del Diedro Misterioso). Continuando a seguire il sentiero per una trentina di metri si giunge all'attacco: una lingua di roccia che sale verticalmente delimitata da vegetazione (abbastanza facile da riconoscere per la presenza di ben 3 cordoni come protezione per i primi metri della via).

In ogni caso poco prima del terzetto delle vie di Vitali (Panoramix & Co). Circa 15 minuti.
Descrizione

Si sale verticalmente su facili rocce (IV+) protette con diverse clessidre per rimontare su di un terrazzo obliquo (spit) alla base di un diedro fessurato non protetto (passo di VI+) integrabile con friend, poi V. Sosta su spit, molte clessidre cordonate, uno spit prima del passo difficile ed un chiodo. Sosta su comodo terrazzino a dx con spit e catena. In tutto 35/40m.

Ci si alza seguendo i due evidenti spit per poi traversare a sx e seguire un diedrino rovesciato (chiodi). Più facile di quello che sembra per via di grandi appoggi nascosti. Molti chiodi, alcuni cordonati. Tiro breve e molto bello. 20m, 6a. Sosta con spit e catena.

Bel tiro prima in obliquo a sinistra per fessurino, poi per l’evidente diedro che si risale per due metri per poi uscire nuovamente a dx su facili lame. Vari chiodi e clessidre cordonate con kevlar nuovi. 30m, 5c. Sosta con spit e catena.

Si sale verso l’evidente fessura a imbuto (un passo delicato di 5c, spit); poi per placca facile ma sprotetta obliqua a destra IV+ fino ad uno spit e vari chiodi vicini. Breve diedrino rovescio protetto a chiodi (da capire, richiede un passo tecnico su roccia un po’ lisciata, 6a) e uscita stomachevole su ciuffi fino alla sosta. Spit e catena.

Rampa spigolo fino ad un grottino, poi diedro prima strapiombante e poi adagiato ma un po’ sporco fino ad una sosta con vari chiodi ed uno spit. 5b, due chiodi di A0 o (mi dicono) 6c molto sporco, un tratto di 6a poi di nuovo 5b fino alla sosta.

Due doppie da 60mt ed una da 35mtx dalla 5a, 3a e 1a sosta.
Con una corda singola da 70mt è necessario farne cinque.

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Storico:
Aperta nel 1974 da Daniele e Roberto Chiappa, Sergio Panzeri e Giacomo Stefani, è stata recentemente valorizzata dal prezioso lavoro di pulizia e disgaggio di Ivo Ferrari.
ziocharli
12/05/2018
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