- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Stupenda gita effettuata in giornata partendo da Riale. Purtroppo il caldo fuori stagione delle ultime 2 settimane ha cambiato completamente l’aspetto delle montagne circostanti la conca di Riale. La neve non è più bianca ma color terra questo a discapito del paesaggio e delle possibili sciate che si potrebbero fare in questo periodo. Per fortuna abbiamo azzeccato la gita e abbiamo trovato una neve ancora non rovinata da slavine di fondo. La salita si è svolta inizialmente su neve non completamente rigelata ma accettabile fino al lago del Kastel, successivamente la neve ha subìto un buon rigelo notturno ed è diventata più che portante fino alla vetta. L’utilizzo dei rampanti è indispensabile soprattutto nel canale che porta alla bocchetta del Kastel. La stabilità del manto nevoso è ottima , meglio non far lavorare troppo il sole prima di scendere, oggi il sole non ha avuto possibilità di scaldare eccessivamente poichè da metà mattina le nubi lo hanno coperto a tratti. Le uniche osservazioni che posso dire sulla stabilità della neve è che a metà canale è presente un bel lastrone (sembrerebbe solido), il traverso da affrontare dopo la bocchetta sembrerebbe in buone condizioni data la scarsità di neve di quest’inverno e sul ghiacciaio i crepi sembrano ben coperti (per precauzione noi ci siamo legati). 5 stelle all’ambiente, maestoso e selvaggio, e alla qualità del percorso che ti impegna su tutti i fronti: sviluppo, dislivello, ghiacciaio e anche una divertente arrampicata finale sulla cresta che porta in vetta. La discesa si è svolta sulla parte alta su numerosi sastrugi che ti impegnano notevolmente ma nel complesso la sciata è abbastanza divertente, nella parte mediana su neve portante e liscia a mio parere ottimamente sciabile, nella parte bassa su neve primaverile e marciotta però nel complesso divertente: 4 stelle in totale
In compagnia di Claudio e Carlo. Purtroppo abbiamo perso una picozza e sarei grato, se qualcuno la dovesse trovare sul percorso, che mi avvisasse tramite mp qui su Gulliver.