Barifreddo (Monte) cresta SE dall’Alpe della Balma per il Colle della Capra

Barifreddo (Monte) cresta SE dall’Alpe della Balma per il Colle della Capra
La gita
drudest
3 28/07/2024
Accesso stradale
Dall'alpe della Balma all'alpeggio superiore procedere con cautela, saliti con una Panda (no 4x4).
Traccia GPX
La traccia si interrompe poco prima del ritorno all'auto perché mi si è scaricato l'orologio.

Le abbondanti piogge e la scarsa frequentazione hanno reso il sentiero una giungla. Nonostante questo, siamo arrivati abbastanza agevolmente alla conca (innevata) e da lì, per canalone di sfasciumi, al colle. I passaggi più difficili sono concentrati nella prima metà della cresta, e sono protetti. Ciò che rende difficile la scalata non è tanto la difficoltà tecnica quanto la scarsa qualità della roccia: si arrampica sulle uova e bisogna essere molto cauti (ci sono rimasti in mano dei bei mattoni…). Dall’incrocio con la “normale” alla punta facile e aerea, volendo a scendere ci si può calare, noi abbiamo disarrampicato. La via normale usata per scendere si è rivelata piuttosto ostica: abbiamo aggirato il ripido nevaio procedendo per sfasciumi instabili e fangosi, abbiamo percorso tutta la dorsale fino al fiume, di lì abbiamo piegato a dx, ma abbiamo perso i segni, anche causa erba molto alta. A tentoni siamo comunque ritornati a incrociare il sentiero/ giungla della mattina. 4.30h la salita, comprensiva di pause, 3h abbondanti la discesa.

Gita consigliata a chi ha voglia di andare in un luogo selvaggio e quasi incontaminato. Cresta molto bella, peccato per la roccia molto instabile, per questo da non sottovalutare. Molti animali (camosci, marmotte, un falcone che ci sorvolava e una pernice!) e moltissime stelle alpine.
Con Albi, all’insegna del ravanage.

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