Parcheggiata la macchina nei pressi del cimitero di Bardineto e passato su un ponticello adiacente, ho intrapreso la sterrata dalla quale in breve bisogna smarcarsi sulla destra per entrate nel bosco. Fino al Bric Tencione non ci sono quasi per nulla segnali o segnavia, per cui sono andato un po’ a lume di naso anche perché c’è una fitta rete di sentieri, cosa che permette di seguire la dorsale (ho scelto la via più ripida e diretta). Sul Bric Tencione non c’è nè una croce nè un ometto a indicare tale sommità, la quale peraltro non è raggiunta da nessun sentiero. Proseguendo si incrocia subito sotto una carrareccia che in breve conduce sul Bric Schenasso (anch’esso senza alcun segno distintivo), primo vero punto panoramico della gita con vista sul Galero, Pizzo d’Ormea, Mongioie e Bric Mindino. In seguito ho seguito la sterrata a cavallo tra Valle Neva e Valle Bormida coincidente con l’Alta Via dei Monti Liguri che aggira sulla destra il Monte Lingo per condurre al Colle di Scravaion. Qui ho optato per la via più agevole per salire su Rocca Barbena che consiste nell’aggirarla lato Val Bormida sempre seguendo l’AVML fino a tornare sullo spartiacque non distante dal Colletto Banco. Da qui per un facile sentiero ben segnalato da paline e bollini bianchi e rossi si arriva sulla sommità della rocca a picco verso Nord, su cui si ha uno splendido panorama sulle Alpi Liguri e sul mare. Tornato sui miei passi e toccato il Colletto Banco sono arrivato al Giogo di Toirano dopo aver attorniato il Monte Sebanco. Avendo ancora tempo prima del tramonto in poco più di un’oretta sono salito anche sul Monte Carmo, da cui si può godere di una vista superlativa. Fatto ritorno al Giogo di Toirano sono ritornato a Bardineto dalla strada asfaltata chiudendo così l’enorme anello di circa 28 km.
Escursione piuttosto lunga con ampi panorami. Peccato che fino al Bric Schenasso non sia adeguatamente segnalata e successivamente vi siano lunghi pezzi su sterrato che personalmente non apprezzo molto. Da Rocca Barbena verso il monte Carmo invece i segnavia e i bolli bianco rossi diventano piuttosto frequenti.