- Accesso stradale
- da Bobbio a Villanova, sabato termiche indispensabili, domenica no
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa ventata
- Quota neve m
- 1000
Ciaspoluna 2013 come al solito organizzata in maniera perfetta da Sillylamb. Quest’anno si punta sul rifugio Jervis (38 euro mezza pensione soci CAI, personale simpatico e disponibile), che raggiungiamo alle 19 di sabato mediante mulattiera già pistata e poi strada battuta dalla motoslitta del rifugio. Il giorno dopo, tenendo conto che nei giorni precedenti sono caduti 60 cm di neve in zona rifugio, si punta al Colle Barant. Percorso naturalmente tutto da pistare e così la fatica immane viene suddivisa tra vari volontari; lo scrivente, dopo aver battuto il primissimo pezzo, scompare ignobilmente nelle retrovie accampando come scusa le non perfette condizioni fisiche…
Alla Colletta, Simone, che si è sobbarcato buona parte del lavoro di tracciatura, tira dritto verso la dorsale che adduce alla cresta della Punta Barant; qua il vento ha spazzato quasi completamente la neve, tant’è che alcuni di noi decidono di mollare le ciaspole e di raggiungere la vetta a piedi. Veloce foto di gruppo causa forte vento e poi discesa al rifugio; c’è chi esegue maestosi tagli lungo la messima pendenza e chi come lo scrivente che, arrivato in cima come Dorando Pietri, preferisce risparmiare le energie e scendere lungo il traccione di salita. Dal rifugio in poi incontriamo numerose comitive di ciaspolari, tutti con meta lo Jervis.
Un saluto alla numerosa (26 partecipanti) e simpatica compagnia e un ringraziamento a Sillylamb per essersi sobbarcata anche quest’anno il compito organizzativo. Alla prossima!