Barant (Col) o del Baracun da Bobbio Pellice, giro per rifugi Barbara Lowrie e Jervis

Barant (Col) o del Baracun da Bobbio Pellice, giro per rifugi Barbara Lowrie e Jervis
La gita
viper
4 31.07.2020
Equipaggiamento
Front-suspended

Sono partito da Villar Pellice, alle 9 era già molto caldo ma la prima parte della salita verso il Barbara è ben ombreggiata e si stava bene. Avevo fatto la salita sino al Barbara 16 anni fa con la bici da corsa, e ne conservavo alcuni “highlight”: le rampe micidiali dei primi 4 km, senza una curva, i ponticelli sul torrente, dove tirare il fiato per qualche metro, i tornanti negli ultimi 2 km, che ti fanno vedere da dove sei salito e dove devi arrivare. Ricordi confermati 🙂
Il nuovo sono stati i 6 km di sterrato, dal fondo ottimo, fino al Barant: si pedala molto bene, credevo peggio. Occhio solo, con questi caldi, che non si trova acqua tra il Barbara e il Barant (fonte chiusa al 2° km di sterrato), quindi portarsene un po’.
Sosta al rifugio (aperto), poi giù verso il Pra’: la strada non pone problemi in discesa, probabilmente sarebbe più laboriosa in salita per il fondo a tratti molto pietroso.
Passato dal rif. Jervis, e infine sceso in valle chiudendo il bell’anello (a me il GPS ha dato 43 km e 1750 m d+).

Vedendo le ultime recensioni e i biker trovati lungo il percorso, rischio di essere fuori moda ad aver usato ancora una human bike 🙂 🙂 in realtà è un giro fattibile senza bisogno di essere professionisti o motorizzati, in mtb le pendenze sono molto gestibili e ci sono diversi punti dove ristorarsi…lo consiglio.

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