- Accesso stradale
- Strade pulite; presente semaforo per lavori dopo Pragelato
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1300
Partito dal primo parcheggio non a pagamento di Sestriere con i soliti sci da combattimento; con questa poca neve meglio prevenire che riparare…!😉
Ne è uscita una simpatica gita ad anello.
Risalito brevemente verso Sestriere sci in spalla; sul pianoro ho proseguito in direzione Chisonetto lungo la strada di servizio degli impianti fino all’arrivo della pista 32 che ho poi risalito su traccia praticamente autostradale!
La neve non sembrava affatto male, peccato che poi con il repentino rialzo termico si sia completamente inumidita!🤨
Arrivato in zona Banchetta mi sono spostato poi tutto a sx per risalire il pendio finale del Motta.
In cima forte vento.
Discesa in assetto da guerra…!😀
Il muro del Motta è un continuo susseguirsi di vari tipi di neve; crosta non portante, ventata e sastrugi ; qualche pietra, quà e là, ma facilmente evitabili.
L’anfiteatro sotto, invece, è una distesa unica di bella neve pesante ed umida, ideale per allenare i quadricipiti…!😀
Sceso tutto a sx fino a reperire in fondo l’arrivo della pista 32 fatta all’andata.
Ripellato ma in direzione questa volta diga Chisonetto; rientrato, poi, da qui lungo la strada sentiero che riporta sopra Sestriere, zona impianti; di lì, infine, su pista sci ai piedi fino alla macchina.