- Accesso stradale
- Lasciata auto nei primi parcheggi della val Troncea tra Traverses e Plan perché più avanti è tutto a pagamento.
- Equipaggiamento
- MTB
C’è una fontana dove abbiamo preso acqua nascosta in un bellissimo cortile interno nella borgata di Pattemouche, unica in zona, salita per borgata Sestriere sotto la funivia in ottime condizioni poi proseguito per le piste fino ad attraversare il Chisonetto dove inizia la salita dura. Omonimo bar-ristorante aperto così come il Raggio di Sole, chiusi Aquila nera e Tana della Volpe. Salita sempre dura ma pedalabile fino alla Tana, da lì in su quasi tutta a piedi su rampe devastanti con qualche tratto pedalabile per spezzare un po’. Arrivati in cima vento freddo lato Sestriere mentre lato Troncea vento assente e temperatura calda.
Siccome merita molto una visita siamo scesi lungo la cresta verso il passo della Banchetta su sentiero segnalato bellissimo, poi lungo il plateau (clot della Mutta) abbassandoci fin troppo ma reperendo poi una vecchia traccia della 3 funivie segnata in giallo in parte franata e in parte inerbita che ci ha riportati verso la Tana. Siamo poi scesi dal sentiero per Laval che è sempre bellissimo, segnalato perfettamente e al momento senza greggi al pascolo con cani da guardiania che spesso negli anni passati davano non pochi problemi… merenda al Mulino di Laval e rientro per la strada della val Troncea
Con Entony e Sergio