- Accesso stradale
- Ampio parcheggio gratuito presso gli impianti di risalita.
Abbiamo accorciato l’itinerario usufruendo dei rinnovati impianti Prada-Costabella (cestovia + seggiovia).
Dall’arrivo della seggiovia (Rifugio Fiori del Baldo 1816m) abbiamo seguito il sentiero 658 (strada sterrata) lasciando a destra il Rifugio Chierego e la Cima Costabella. Siamo così arrivati alla Bocchetta del Coal Santo 1980m e abbiamo risalito il Coal Santo 2072m, arrivando infine al Passo del Camino 2128m. In discesa e falsopiano, abbiamo quindi aggirato la Vetta delle Buse e Punta Sascaga, e dopo un’ultima, ripida salita, per l’ora di pranzo siamo arrivati al Rifugio Telegrafo 2146m, dove abbiamo passato la notte. Prima di cena, pero’, siamo saliti su Punta Telegrafo 2200m, dove siamo rimasti a lungo ad ammirare il tramonto, con un panorama che spaziava dal Rocciamelone al Bianco al Rosa al Cervino alla Corona Imperiale al Bernina e fino alle Dolomiti, con Adamello-Presanella e Brenta in bella vista. Ovviamente meravigliosa la vista a picco sul Lago di Garda.
Il mattino successivo, abbiamo percorso la traversata delle creste (sentiero 651) fino in vetta a Cima Valdritta 2218m, dove abbiamo ammirato un vastissimo panorama. Siamo tornati per lo stesso itinerario, senza rifare tappa al Rifugio Telegrafo, e salendo stavolta in cima alla Vetta delle Buse 2155m e a Cima Costabella 2053m. Ci siamo quindi goduti un ottimo pranzo al Rifugio Chierego 1907m e siamo scesi infine al Rifugio Fiori del Baldo, completando una fantastica due giorni sul Baldo.
Con papa’, in gran forma.