- Accesso stradale
- Parcheggio al pian del colle
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1300
Direi in condizioni, nel traverso a quota 2300 per entrare nel vallone si attraversa un ghiaione per 5 minuti, poi tutto ben coperto.
Certo, rispetto al vicino vallone della bernauda qua sembra aver tirato più vento e tutte le creste dei numerosi dossi e morene sono spelati, ma comunque non disturbano e obbligano a togliere gli sci solo nel punto menzionato, a meno di non stare più a destra per itinerario più ripido.
I miei tempi: 3h40 la salita di buon passo (spellando e skatando il piano della valle stretta). Inizio discesa alle 13.30, la parte alta aveva già mollato durante la salita ma comunque si è rivelata super anche in discesa, tranne il primissimo pendio con una specie di neve fresca/marcia. Parte mediana ancora duretta e parte finale del vallone da lacrima, tant’è che sono sceso fino in fondo e ho optato per ripellare per passare il traverso (100d+), buttare l’ultimo pendio cercando di traversare e poi comunque dover scalettare non ne vale la pena.
Gli ultimi 400m di discesa sul pian della fonderia dopo il traverso ancora più belli su moquette perfetta, strepitoso! Bisogna solo avere l’accortezza di passare un altro breve ghiaione (sci ai piedi, poveri K2) per scendere sotto il vallone della bernauda, più liscio, e poi rispostarsi a sx sul canaletto accennato che riporta alla fonderia.
Una bella cavalcata solitaria tra le montagne di casa!