Baffelan (Monte) – Ceneri nel Vento + Carugati

Baffelan (Monte) – Ceneri nel Vento + Carugati

Dettagli
Altitudine (m)
1500
Dislivello avvicinamento (m)
50
Sviluppo arrampicata (m)
350
Esposizione
Est
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugi al passo

Note
Via protetta a spit, distanziati sui gradi facili e più ravvicinati dal V in su. Nella parte alta supera gli strapiombi ricalcando la vecchia via Nevio Soldà, con un tiro impegnativo (ma che dovrebbe essere fattibile in A0/A1). Poiché nei tiri alti anche la qualità della roccia peggiora nettamente, è anche possibile uscire più facilmente lungo la vecchia e classica via Berti-Carugati, come si propone qui.
Avvicinamento
Poco prima di Passo Campogrosso (salendo da Recoaro Terme, VI) prendere la strada che piega a destra all'ultimo tornante e seguirla brevemente, parcheggiando allo spiazzo prima della sbarra o dove possibile.
Continuare a piedi sulla strada oltre la sbarra fino a giungere in prossimità dell'imponente parete Est del Baffelan, qui salire per prati verso la base della parete. L'attacco è individuato da uno spit con targhetta col nome della via "Ceneri nel Vento", circa sulla verticale dei grandi strapiombi gialli che caratterizzano la parte alta della parete. 10 minuti dalla sbarra.
Descrizione

In caso di dubbi, cercare di seguire gli spit Kong più vecchi (anzi, a volte alquanto arrugginiti e malmessi) per non finire su altre vie.
L1: IV+, 40 m
L2; VI /VI+, 35 m (bel tiro sostenuto)
L3: V, 35 m
L4: V+, 50 m (piegare verso destra verso un pilastrino che si supera atleticamente con prese rovesce; qui la roccia inizia a peggiorare)
L5: IV+, 60 m, qui se si vuole uscire per la Carugati, arrivati a un primo golfaro con targhetta “Ceneri” proseguire prima dritti e poi imboccare il marcatissimo canale che sale obliquamente a sinistra; risalirlo (1-2 ch.) fino a una sosta abbastanza comoda con solido golfaro
L6: IV+, 45 m, continuare nel diedro-canale su roccia discreta (qualche ch., utili un paio di friend, qualche passo di vecchio IV “scorbutico”) fino a un’altra sosta con golfaro, meno comoda della precedente
L7-L8, 100 m: superare il breve muretto sovrastante (IV+, roccia migliore, clessidra a sx e ch. con cordino a dx) uscendo su una zona di terrazze con detriti, erba e mughi. Traversare verso sinistra (facile ma rotto) fino a un canale-diedro che va risalito (IV), tenendosi a sx fino ad arrivare in prossimità della cresta sommitale (varie possibilità di sosta). Attenzione che i chiodi sulla destra del canale appartengono alla “via del Piacere” (tiro chiave di VI-, ben protetto ma friabile; percorso per errore da chi scrive, soluzione possibile ma delicata e non semplice).
Arrivati in cresta si raggiunge velocemente la croce. Si scende per la via normale lungo l’opposto versante (II, ci si tiene sulla sx scendendo, bolli rossi) e poi per sentieri dal Passo del Baffelan o dal Passo delle Gane (1 ora fino alla macchina).

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Bibliografia:
Si trovano diverse relazioni in rete, per esempio quella sul sito dei SassBaloss.
davec77
08/11/2020
2 settimane fa
2 anni fa
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