Condizioni ideali: secchezza completa orizzontale e verticale da Bondo a Bagni di Masino (ns logistica); quindi scarpe basse da avvicinamento.
Materiale utilizzato: 2 mezze corde da 60 m, 12 rinvii di cui 4 allungabili e 1 serie di friends BD 0,3÷3 con qualche micro.
Tutte le soste, a eccezione di quella dopo il Diedro Rebuffat, con 1 o 2 spit. Il tiro prima dei camini conta 70 m da sosta a sosta (conserva su terreno facile, max IV grado).
Tempistiche: 4:30 partenza Rif. Sasc Furä – 6:40 attacco del Diedro Rebuffat – 13:30 uscita su Spigolo nord (pausa 15 min) – 15:00 in cima al Piz Badile (pausa 20 min) – 18:00 Rif. Gianetti – 18:01 birre medie.
Logistica: notte al Sasc Furä – salita – notte al Gianetti – discesa a Bagni di Masino e rientro a Bondo in taxi (200 euro).
Ammesso che non ci sia ancora, da aggiungere all’elenco delle cose da fare. Un capolavoro unico di roccia e ambiente, da non sottovalutare…
Con Michi in veste di Guida Alpina e S. Beppe da Zena, soci da 10.