Aval (Tete d’) – Ranxerox

Aval (Tete d’) – Ranxerox
La gita
nodoinfinito
4 15/08/2020
Accesso stradale
sterrato facile con qualunque macchina

Prima volta in questo bellissimo posto, dormito al parcheggio insieme a numerose altre macchine, partiti alle 6.30 alle 8.30 iniziamo a scalare. Si trova acqua alla base della parete da una specie di sorgente anche in periodi secchi (cambon). Attacco sulla destra con RX gialla. I tiri sono abbastanza corti ma per pigrizia degli attriti abbiamo concatenato solo il 6c e il traverso facile e gli ultimi due tiri. Via molto bella, bastano solo i rinvii, alcune placchette girano forse per via dell’elevata escursione termica invernale. Abbiamo scalato benissimo al sole e in alto ci siamo pure vestiti per il vento. Quando si arriva alla cengia finale già un po’ stanchi viene male (soprattutto ai piedi) all’idea di fare ancora 7 tiri ma alla fine pian piano si fanno. In cima alle 17, si scende con 4 doppie da 45m fino alla cengia, da li una doppia su un blocco permette di evitare di disarrampicare sul facile e porta alla sosta del grande tetto. Discesa dal grande tetto spettacolare ma facile, sono circa 40m nel vuoto che portano quasi a piombo alla sosta sotto, da li con 2-3 doppie si raggiunge un sentiero di discesa con corde fisse che porta alla base in pochissimo tempo. Via fatta in 8.30h con 2h per la discesa.

Bellissima via da tempo nella lista! Molto lunga, in pochi posti in piemonte si trova una parete simile tutta a spit relativamente comoda.

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