Aval (Tête d’) Cristal majeur

Aval (Tête d’) Cristal majeur
La gita
obelix-falbala
3 31/05/2015

Gli apritori nel 1994 si erano probabilmente strafatti di marmellatine allucinogene (quattro giorni quassù non è normale), e la descrizione dell’itinerario è disseminata di dissuasori come quello riportato nelle note tecniche qui sopra, ma è come quando ti dicono di non aprire l’armadietto dei biscotti, ti ritrovi sempre con la bocca piena e il barattolo vuoto (e soprattutto quando Matteo ci ordina una via noi obbediamo).
Oltrepassata la base di Ranxerox e affini il sentiero si trasforma in camosciabili abbandonate (cioè dagli animali selvatici che non le percorrono più per evidenti motivi) su terreno in frana, che quando si posano gli zaini verrebbe voglia di postare l’impresa su Gulliver.

Tiri indimenticabili:
L3, 6c: stupenda scalata di continuità su calcare arancio
L4, V: un fessurone che vale tutta la via e gli spit sono un lontano ricordo
L6, 7b+: fessurino e spigolo pazzesco
L9, 6b/c (facciamo 6c e chiudiamola lì): spettacolare, aereo traverso su tacche nette, meglio del circo Togni.
L10, 7b: microtacche, zero riposi, runout con passo obbligatorio, sbadabam!!

Tiri assolutamente da dimenticare:
L1, 6a: brrrrrrr
L7, 6b con passo di A0 su spit dall’aria vagamente scettica (cioè proprio gli spit avevano paura a starsene lì)

Concatenati L1+L2 e L3+L4
Tempo di salita: 6h15′

Magic line sfumata a metà del decimo tiro, peccato.

Un consiglio, lasciare un gap di almeno una intera via nel caso improbabile di più cordate. Precipitano sassolini….

Birra offerta ad Arnaud inseparabile compagno di cordata dal fiuto sopraffino…le doppie infatti non sono uno scherzo…

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