Giornata ideale, iniziato a pedalare alle 6.45 con 7 gradi da Grande Serenne, si pedala abbastanza bene fino al forte di plate lombarde, poi si alternano tratti pedalati a tratti a spinta fino all’imbocco del vallon degli aoupette, da qui al pas de la couletta ci si fa un bel culo a spingere e portare la bici in spalla, dal pas abbiamo preso il sentiero in mezzacosta che porta al lac long e da qui abbiamo raggiunto il col de la gypiere con l’idea di salire anche la tete de la frema, purtroppo però calcolando i tempi non ci stavamo dentro, quindi dal col de la gypiere siamo scesi su un sentiero meraviglioso interamente ciclabile fino ad alcuni prati sopra il ref. du chambeyron, da qui abbiamo intercettato una traccia che ci ha portati sul sentiero che sale alla pointe d’aval, qua tutto portage, tranquillo fino al pas de la souvagea, poi interminabile sui ghiaioni fino alla quota 3320 di pointe d’aval, panorama spettacolare su tutte le alpi francesi con il brec de chambeyron proprio li davanti! Discesa prima parte moooolto tecnica sul ghiaione con difficoltà nell’individuare il sentiero in alcune parti perché risulta un po’ franato, volendo la si fa tutta in sella ma io ho preferito mettere giù il piede qualche volta (S3/4), dal pas de la souvagea al rifugio bello tecnico ma fattibilissimo (S3), da qua inizia la parte più bella della discesa a mio avviso, prima su un traverso epico in terra battuta con un piccolo tratto franato dove fare attenzione, poi discesa fotonica nel bosco fino a foillouse e poi ancora goduria maxima fino a grande serenne (S0/S1) in conclusione un gran bel giro, tra i più belli che abbia mai fatto in mtb
con Guido