- Accesso stradale
- OK fino a Sant'Anna. Spazio per direi quattro macchine li', senno' c'e' il parcheggio piu' ampio a 5 minuti sotto..
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Da quando faccio scialpinismo, e parliamo di due decenni or sono, questa e’ la gita dove ho preso piu’ vento in assoluto.. Gia’ forte stamattina, e’ andato rinforzandosi, diventando decisamente virulento.. Detto cio’, ho fatto come ho pianificato: sono salito dapprima al colletto appena sotto la cima, ho spellato (bene basso sulle ginocchia per non volare via :), son sceso dall’altra parte (bellissimo pendio esposizione sud – ovest, in gran parte trasformato) ed ho sciato fino al pianoro li’ dietro (bello!). Poi mi sono riparato dietro ad un muretto che penso faccia parte di un’antica strada militare o qualcosa del genere, ed ho ripellato e mangiato. Risalito il pendio (rampant per l’ultimo pezzo, non ha mollato tanto), sono riuscito questa volta ad arrivare in cima grazie ad un’inaspettata quanto breve pausa di vento (nel senso che si riusciva a stare in piedi). Mentre spellavo ha ripreso a buttarmi giu’, ma ormai era fatta! 😉 Messo gli sci alla bene – meglio, giu’ di gusto su pendii ovviamente ventati e sastrugiati – ma poi non troppo.. Sciata veloce ed anche piacevole (barricate in condizioni perfette), si arriva comodamente e piacevolmente con gli sci fino all’auto! Non era scontata oggi va..