- Accesso stradale
- Comodo parcheggio a Cuzzego.
Salito da Cuzzego, il sentiero non è facilmente individuabile a causa delle numerose tracce farlocche, soprattutto nella parte immediatamente sopra il paese, e degli scarsissimi segnavia. Discorso diverso quando si incrocia quello proveniente da Cardezza, traccia evidente fino ad Aurinasca. Qui ho incontrato tre alpigiani che mi hanno ospitato all’ interno della loro baita molto bene ristrutturata e che mi hanno anche offerto un caffè. Parlando della situazione dei sentieri, mi hanno detto che quello per Prata è impraticabile da un po’ di anni causa alberi caduti e che i locali usano quello di Cardezza, che infatti ho utilizzato anche io in discesa. Il percorso è molto ben tenuto, con tanto di corrimani in cavo e scende dapprima uno sperone e poi un suggestivo canyon. Converge infine su una strada asfaltata nei pressi dei ruderi di alcune baite per poi scendere a Cardezza; da qui ritorno a Cuzzego su bella mulattiera. Come tempo complessivo del giro, anche in questo caso siamo sulle 3h 30′ circa.
In compagnia di Charlie